Be', alcune foto sono sinceramente un po' banali, mancano di composizione e la qualità media non è certo top gamma. Peccato non rendere giustizia a quei paesaggi.
Sometime I don't feel like I really need to spend €2/3k to capture some great pictures. Shoot with a 3 years old "150€" broken & dirty camera ...
Ognuno è libero di spendere i propri dindi nel modo opportuno, manco io capisco come si possa spendere centinai di "auri" per un telefono. Di mio tra la qualità e la trasportabilità preferisco di gran lunga la qualità. Nello specifico il cielo è al limite, qualunque aggiustamente in PP lo fa apparire tutta una serie di limitazioni e più in generale manca dettaglio, microcontrasto e lo si vede già nell'immagine ridimensionata per il web.
Dear "anonimo" .... sempre a prenderla sul personale. Come se pensassi solo a te ... con tutto rispetto manco fossi la Canalis :-)
Innanzitutto parlavo a me stesso e ai 1500 e passa euri "dell'epoca" della mia cara D70 ma soprattutto alle mie lotte intestine se fare upgrade del corpo o se spendere 500/1000 euro per una lente.
Poi per carità, gusti sono gusti diceva quello che su puliva il sedere con un mazzo di ortiche, ma si entra troppo nel giudizio personale, non credi?
Ci sono fotografi che producono opere d'arte fatte con una HOLGA con ottica di plastica venduta nelle bancarelle di Pechino ... così come ci sono fotografi che non farebbero a meno delle loro costosissime Hasselblad da 30 milioni di pixel ... Ho perfino degli amici fotografi che vendono scatti a 2000 euro per set che usano pellicola e la "bruciano" in fase di sviluppo (alla faccia dei dettagli).
E poi ci sono fotografi che studiano uno scatto per ore, altri che scattano migliaia di foto in un ora e altri ancora che scattano una foto al giorno "e quella è" ... non credo ci sia solo genotipo di fotografo, tu che dici?
Insomma, terrò conto dei consigli (anche se forse avrei gradito qualche dettaglio in più rispetto ad un generico "alcune sono banali") ma basta prendersela :-)
p.s. C'è anche ci spende centinaia di euro per un telefono perchè ci lavora, ci sviluppa software, ci vive insomma. La fotografia invece è un hobby.
Mi pare che qui qualcuno ha la coda di paglia... ...manco fosse la Canalis. =)
Ti prego di prendere quanto segue come una ricerca, un modo per crescere entrambe e per essere entrambe più critici. Sarebbe bello imbastire una seria discussione su quello che è la fotografia, prima che sul mezzo.
La maggior parte delle fotografie "sono banali" per quanto riguarda la composizione. Soggetto in centro (barca gialla e le due delle casette rosse) non creano nessuna tensione. L'occhio non è mai attratto dal centro dell'immagine, ma mira sempre in altre direzioni, in cui non incontra nulla. E' il tipico "errore" del dilettante. Discorso analogo per il pavimento. L'occhio cade sul pezzo metallico a sinistra, attratto anche dalle linee del pavimento ma manca equilibrio fra lo spazio chiaro sotto e quello più scuro sopra. Un piccolo crop a mio avviso la farebbe diventare una bella immagine. "Old caffetteria" la trovo troppo confusa, primo piano e sfondo si fondono un unico "groviglio". Il pavimento metallico è già più gradevole, anche se personalmente mi dice poco. Anche la vista di Helsinki non ha nulla di particolare. Per questo talvolta è difficle esprimere chiaramente cosa non va in una fotografia e preferisco semplicemente definirle "banali", senza voler offendere nessuno.
Sull'upgrade, l'unica cosa che mi sento di dirti è che un ottica ti dura molto di più di un corpo macchina, nell'era digitale, salvo fare attenzione DX/FX, se giochi in casa Nikon.
Inoltre quello che tu stesso affermi sui vari "genotipi" di fotografi, smentisce di fatto la tua affermazione. Se sai che uno strumento ti "manca", allora è il caso di valutare l'acquisto, altrimenti sono solo soldi sprecati. (E conosco molta gente che spende millemila di AURI e non sa manco cosìè un diaframma...).
lol, per fortuna che io di fotografia non capisco nulla :)
Allora per pace comune posso stabilire che il telefono mela è del diavolo (c'è pure sulla bibbia...), e il fotografo è del diavolo perchè vede linee e parla di cose strane...
Per imbastire un qualsiasi dialogo credo che come prima cosa sia necessario togliersi dall'anonimato ed essere così proprietari delle proprie affermazioni, non credi?
Le "regola dei terzi" non è comunque una legge lo sapevi? Il fatto che sulle fotocamere si possa disabilitare il reticolo è fatto per questo.
A me la barca piace proprio simmetrica perchè divide il mare e il cielo in modo netto ed equo. Perchè doveva prevalere un elemento? E la casetta rossa? Dove lo mettiamo il ciclista? Esattamente nell'incrocio in basso a sinistra, secondo la tua regola. Secondo me è un caso, ma lì cera poco da pensare allo scatto, con la reflex nello zaino e la compattina impostata in "auto - jpg qualità bassa" il valore di una foto è dato dall'aver scattato una foto, non dal non averlo fatto.
Il groviglio della caffetteria è perchè tu non ci sei entrato in quella caffetteria. L'ho tagliata stretta non solo perchè sotto si vedeva il tavolo dove ho appoggiato la macchina per la lunga esposizione, ma perchè era davvero un un posto "pieno zeppo" di cose dove dovevi stare attento ogni volta che giravi per non tirare giù qualcosa dai tavoli o dalle pareti. Forse dovrei davvero rinominarla in "groviglio" :-)
Però va bene commentare . sia chiaro che non sto rispondendo "da cattivo".
Sul genotipo e sulla coda di paglia non capisco cosa tu voglia dire. Io sto costantemente valutando l'acquisto di un nuovo corpo (voglio più ISO per fotografare durante i concerti senza usare i cannoni che non passano proprio inosservati per noi amatori abusivi) o di una nuova lente (principalmente per aumentare l'inquadratura con un macro) ma mi ritorco perchè 1000/2000 euro per me sono davvero tanti (e non è un bene strumentale per l'azienda) soprattutto perchè chi fa la foto non è mai la macchina fotografica ma il fotografo. Su questo, almeno, spero tu sia d'accordo.
La regola dei terzi è la prima e più banale. Ce ne sono molte altre e tutte nascono dalla percezione che l'uomo ha delle immagini e degli spazi che rappresentano. La "teoria del campo", per quanto rimanga una teoria, non l'ho inventata io e la ritengo la base di chiunque si occupi di immagini. In merito consiglio "Arte e percezione visiva" di Rudolf Arnheim. Che poi sia una norma non una legge divina, non ci piove, ma ci sono casi e casi.
- La casetta Personalmente il ciclista e la casetta sono i 2 elementi base: ci stanno, ma il lampione infestidisce, attira su di se lo sguardo, facendo perdere il resto e guarda caso sta proprio sulla linea del terzo a destra. Prova a cambiare il taglio. Magari peggiora, ma puo' anche migliorare.
- La barchetta In questo caso non vedo la simmetria che ci puo' essere, ad esempio, in un bosco riflesso in un lago. La "centralità" ci puo' stare, ma risulta gradevole se è su un solo asse. Ad esempio quest'immagine (la prima trovata su google): http://www.zmphoto.it/articoli/composizione/img/IMG_5225.jpg La simmetria destra/sinistra è evidente e centrale, ma il rapporto alto/basso rientra nella "regola dei terzi".
> Il groviglio della caffetteria è perchè tu non ci sei entrato in quella caffetteria.
E' vero, come pero' per la maggior parte della gente che osserva quell'immagine e questo vale per tutte le fotografie. Non puoi pretendere che un immagine bidimensionale dia ad un altra persona (quindi già con un background diverso) le stesse sensazioni che hai avuto. Perchè non manca solo una dimensione "spaziale", ma anche altre "dimensioni", stato d'animo, profumi, temperatura, visione d'insieme, etc...
Altra nota: hai mai provato a postare le foto su qualche sito di fotografia e chiedere commenti specifici su una singola immagine?
> ...ma mi ritorco perchè 1000/2000 euro per me sono davvero tanti...
Ne sono pienamente consapevole, sono tanti un po' per tutti. Per questo il mio consiglio è quello di puntare prima sulle ottiche poi sui corpi. Per due motivi: 1. Se vai sull'usato, poi lo puoi rivendere senza bene o male perderci nulla. 2. Una macchina di fascia superiore solitamente mette alla corda ottiche di fascia medio/bassa e rischi di ottenere risultati anche peggiori rispetto all'altro corpo macchina. Poi, certo, se quello che più ti limita al momento sono gli ISO, quelli dipendono solo dal corpo macchina.
> perchè chi fa la foto non è mai la macchina fotografica ma il fotografo La ritengo una delle poche "leggi divine" in fotografia, percui non posso che essere d'accordo. La macchina è uno strumento e come tale SERVE il fotografo. Il quadro di un grande pittore è dato dall'abilità del pittore stesso. Eppure anch'egli per le opere migliori si serviva delle terre migliori.
7 commenti:
complimenti per le bellissime foto...spero ne pubblicherai altre.
un amica di nicola. V (cuggy2)
Be', alcune foto sono sinceramente un po' banali, mancano di composizione e la qualità media non è certo top gamma. Peccato non rendere giustizia a quei paesaggi.
Sometime I don't feel like I really need to spend €2/3k to capture some great pictures. Shoot with a 3 years old "150€" broken & dirty camera ...
Ognuno è libero di spendere i propri dindi nel modo opportuno, manco io capisco come si possa spendere centinai di "auri" per un telefono.
Di mio tra la qualità e la trasportabilità preferisco di gran lunga la qualità. Nello specifico il cielo è al limite, qualunque aggiustamente in PP lo fa apparire tutta una serie di limitazioni e più in generale manca dettaglio, microcontrasto e lo si vede già nell'immagine ridimensionata per il web.
Senza polemiche, solo uno stimolo a migliorare.
Saluti
Dear "anonimo" .... sempre a prenderla sul personale. Come se pensassi solo a te ... con tutto rispetto manco fossi la Canalis :-)
Innanzitutto parlavo a me stesso e ai 1500 e passa euri "dell'epoca" della mia cara D70 ma soprattutto alle mie lotte intestine se fare upgrade del corpo o se spendere 500/1000 euro per una lente.
Poi per carità, gusti sono gusti diceva quello che su puliva il sedere con un mazzo di ortiche, ma si entra troppo nel giudizio personale, non credi?
Ci sono fotografi che producono opere d'arte fatte con una HOLGA con ottica di plastica venduta nelle bancarelle di Pechino ... così come ci sono fotografi che non farebbero a meno delle loro costosissime Hasselblad da 30 milioni di pixel ... Ho perfino degli amici fotografi che vendono scatti a 2000 euro per set che usano pellicola e la "bruciano" in fase di sviluppo (alla faccia dei dettagli).
E poi ci sono fotografi che studiano uno scatto per ore, altri che scattano migliaia di foto in un ora e altri ancora che scattano una foto al giorno "e quella è" ... non credo ci sia solo genotipo di fotografo, tu che dici?
Insomma, terrò conto dei consigli (anche se forse avrei gradito qualche dettaglio in più rispetto ad un generico "alcune sono banali") ma basta prendersela :-)
p.s. C'è anche ci spende centinaia di euro per un telefono perchè ci lavora, ci sviluppa software, ci vive insomma. La fotografia invece è un hobby.
Mi pare che qui qualcuno ha la coda di paglia...
...manco fosse la Canalis. =)
Ti prego di prendere quanto segue come una ricerca, un modo per crescere entrambe e per essere entrambe più critici. Sarebbe bello imbastire una seria discussione su quello che è la fotografia, prima che sul mezzo.
La maggior parte delle fotografie "sono banali" per quanto riguarda la composizione.
Soggetto in centro (barca gialla e le due delle casette rosse) non creano nessuna tensione. L'occhio non è mai attratto dal centro dell'immagine, ma mira sempre in altre direzioni, in cui non incontra nulla. E' il tipico "errore" del dilettante.
Discorso analogo per il pavimento. L'occhio cade sul pezzo metallico a sinistra, attratto anche dalle linee del pavimento ma manca equilibrio fra lo spazio chiaro sotto e quello più scuro sopra. Un piccolo crop a mio avviso la farebbe diventare una bella immagine.
"Old caffetteria" la trovo troppo confusa, primo piano e sfondo si fondono un unico "groviglio".
Il pavimento metallico è già più gradevole, anche se personalmente mi dice poco.
Anche la vista di Helsinki non ha nulla di particolare.
Per questo talvolta è difficle esprimere chiaramente cosa non va in una fotografia e preferisco semplicemente definirle "banali", senza voler offendere nessuno.
Sull'upgrade, l'unica cosa che mi sento di dirti è che un ottica ti dura molto di più di un corpo macchina, nell'era digitale, salvo fare attenzione DX/FX, se giochi in casa Nikon.
Inoltre quello che tu stesso affermi sui vari "genotipi" di fotografi, smentisce di fatto la tua affermazione. Se sai che uno strumento ti "manca", allora è il caso di valutare l'acquisto, altrimenti sono solo soldi sprecati. (E conosco molta gente che spende millemila di AURI e non sa manco cosìè un diaframma...).
Saluti.
"Dear anonimo"
lol, per fortuna che io di fotografia non capisco nulla :)
Allora per pace comune posso stabilire che il telefono mela è del diavolo (c'è pure sulla bibbia...), e il fotografo è del diavolo perchè vede linee e parla di cose strane...
tipo il diaframma è una parola del diavolo :)
Per imbastire un qualsiasi dialogo credo che come prima cosa sia necessario togliersi dall'anonimato ed essere così proprietari delle proprie affermazioni, non credi?
Le "regola dei terzi" non è comunque una legge lo sapevi? Il fatto che sulle fotocamere si possa disabilitare il reticolo è fatto per questo.
A me la barca piace proprio simmetrica perchè divide il mare e il cielo in modo netto ed equo. Perchè doveva prevalere un elemento? E la casetta rossa? Dove lo mettiamo il ciclista? Esattamente nell'incrocio in basso a sinistra, secondo la tua regola. Secondo me è un caso, ma lì cera poco da pensare allo scatto, con la reflex nello zaino e la compattina impostata in "auto - jpg qualità bassa" il valore di una foto è dato dall'aver scattato una foto, non dal non averlo fatto.
Il groviglio della caffetteria è perchè tu non ci sei entrato in quella caffetteria. L'ho tagliata stretta non solo perchè sotto si vedeva il tavolo dove ho appoggiato la macchina per la lunga esposizione, ma perchè era davvero un un posto "pieno zeppo" di cose dove dovevi stare attento ogni volta che giravi per non tirare giù qualcosa dai tavoli o dalle pareti. Forse dovrei davvero rinominarla in "groviglio" :-)
Però va bene commentare . sia chiaro che non sto rispondendo "da cattivo".
Sul genotipo e sulla coda di paglia non capisco cosa tu voglia dire. Io sto costantemente valutando l'acquisto di un nuovo corpo (voglio più ISO per fotografare durante i concerti senza usare i cannoni che non passano proprio inosservati per noi amatori abusivi) o di una nuova lente (principalmente per aumentare l'inquadratura con un macro) ma mi ritorco perchè 1000/2000 euro per me sono davvero tanti (e non è un bene strumentale per l'azienda) soprattutto perchè chi fa la foto non è mai la macchina fotografica ma il fotografo. Su questo, almeno, spero tu sia d'accordo.
> Le "regola dei terzi"...
La regola dei terzi è la prima e più banale. Ce ne sono molte altre e tutte nascono dalla percezione che l'uomo ha delle immagini e degli spazi che rappresentano.
La "teoria del campo", per quanto rimanga una teoria, non l'ho inventata io e la ritengo la base di chiunque si occupi di immagini.
In merito consiglio "Arte e percezione visiva" di Rudolf Arnheim.
Che poi sia una norma non una legge divina, non ci piove, ma ci sono casi e casi.
- La casetta
Personalmente il ciclista e la casetta sono i 2 elementi base: ci stanno, ma il lampione infestidisce, attira su di se lo sguardo, facendo perdere il resto e guarda caso sta proprio sulla linea del terzo a destra. Prova a cambiare il taglio. Magari peggiora, ma puo' anche migliorare.
- La barchetta
In questo caso non vedo la simmetria che ci puo' essere, ad esempio, in un bosco riflesso in un lago. La "centralità" ci puo' stare, ma risulta gradevole se è su un solo asse. Ad esempio quest'immagine (la prima trovata su google):
http://www.zmphoto.it/articoli/composizione/img/IMG_5225.jpg
La simmetria destra/sinistra è evidente e centrale, ma il rapporto alto/basso rientra nella "regola dei terzi".
> Il groviglio della caffetteria è perchè tu non ci sei entrato in quella caffetteria.
E' vero, come pero' per la maggior parte della gente che osserva quell'immagine e questo vale per tutte le fotografie. Non puoi pretendere che un immagine bidimensionale dia ad un altra persona (quindi già con un background diverso) le stesse sensazioni che hai avuto. Perchè non manca solo una dimensione "spaziale", ma anche altre "dimensioni", stato d'animo, profumi, temperatura, visione d'insieme, etc...
Altra nota: hai mai provato a postare le foto su qualche sito di fotografia e chiedere commenti specifici su una singola immagine?
> ...ma mi ritorco perchè 1000/2000 euro per me sono davvero tanti...
Ne sono pienamente consapevole, sono tanti un po' per tutti. Per questo il mio consiglio è quello di puntare prima sulle ottiche poi sui corpi. Per due motivi:
1. Se vai sull'usato, poi lo puoi rivendere senza bene o male perderci nulla.
2. Una macchina di fascia superiore solitamente mette alla corda ottiche di fascia medio/bassa e rischi di ottenere risultati anche peggiori rispetto all'altro corpo macchina.
Poi, certo, se quello che più ti limita al momento sono gli ISO, quelli dipendono solo dal corpo macchina.
> perchè chi fa la foto non è mai la macchina fotografica ma il fotografo
La ritengo una delle poche "leggi divine" in fotografia, percui non posso che essere d'accordo.
La macchina è uno strumento e come tale SERVE il fotografo.
Il quadro di un grande pittore è dato dall'abilità del pittore stesso. Eppure anch'egli per le opere migliori si serviva delle terre migliori.
Blessed be
Dear Anonimo
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