Il titolo fatelo voi, basta riempire gli spazi vuoti.
Venerdì 26 settembre abbiamo colto l’occasione al volo, e siamo salpati con la nave “Isabella” della Viking Line dal porto di Turku, con destinazione Stoccolma.
Era un’idea che già in Italia avevamo considerato, ma pochi giorni fa sembrava non realizzabile per la mancanza di cabine libere a bordo. Incredibilmente giovedì la nostra cara Joanna è riuscita a trovare i posti liberi per noi, e con una incredibile combinazione di fortuna avremmo potuto partire la sera del 26 settembre, fare una notte in hotel a Stoccolma e ripartire la mattina del 28 ad un prezzo che definirei eccezionale. Non so ancora come abbia fatto, ma posso solo dirle il mio ennesimo Grazie.
Insomma partiamo, la nave conta 11 piani, o ponti, e la nostra cabina alla partenza è la n. 2009 (mentre al ritorno 2069) al ponte 2. Praticamente negli inferi, addirittura sotto i parcheggi per le auto. Joanna ci aveva messo in guardia della situazione a bordo; rumore, ubriachi nei corridoi e quant’altro (la nave infatti è molto famosa per un motivo, provate un po’ a cercare sul web…). Ma noi imperterriti abbiamo deciso comunque di provare questa avventura. Alla fine niente di così strano, siamo pure riusciti a dormire (chi più chi meno) visto che il rumore non era per niente insopportabile, e pure gli schiamazzi sono stati mooolto limitati. Sabato giorno massacrante a Stoccolma, forse la vera città in cui vorrei vivere (ero già stato una volta), chilometri e chilometri a piedi (a proposito, Roberto ti è passato il mal di piedi, gambe, schiena, … ???); bellissima, anche il tempo a retto. E la mattina dopo la partenza è stata accompagnata da un cielo sereno, sole.. Stupendo, veramente.
Il viaggio di ritorno, che è durato tutto il giorno, è molto diverso (anche come frequentazione) da quello notturno; ma forse ancora più bello perché accompagnato da un paesaggio mozzafiato.
Nota di colore; abbiamo scoperto perché la nave era piena alla partenza!! A bordo c’era una star (ehm insomma circa) finlandese!!! Eini (www.eini.fi), che ci ha deliziato delle sue bellissime canzoni sia all’andata che al ritorno. Tra queste la canzone che è diventata subito la colonna sonora del nostro viaggio Finlandese, ovvero Xanadu (ma anche altre straordinarie performance come Moi Moi e porca putta). Grazie Eini.
E grazie Joanna, senza di te come avremmo fatto!!!
domenica 28 settembre 2008
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10 commenti:
Lascio i link ai video youtube delle canzoni di Eini
Xanadu
http://www.youtube.com/watch?v=mK34VMru-RU
Yes sir, alkaa polttaa (il Porka Putta che dicevi)
http://www.youtube.com/watch?v=rA8qj156v-8
Moi Moi o Mois Mois, o Pois Pois, o Boys Boys non si riesce a capire purtroppo non lo trovo.
cos'e' che ha fatto il tempo??
BECCATO! :-)
visto qualche spezzone di video..
e' una star Finlandese degli anni '80, vero?
WikingLine, bonghi, rinfreschi, cene...
BENTORNATO NIK!!! :D :D :D :P
altra cosa che ho dimenticato...
durante il viaggio di andata avete /dormito/?
Possibilita':
- non la raccontate giusta
- siete [inserire insulto a scelta]
;-)
hahahahaa Alessio Alessio. no comment.
Per quanto riguarda la cantante, si ha iniziato nel 77 :) e nel 78 aveva già inciso un suo grande album (loool)
mi associo al W EINI.
ormai il ritornello di Xanadu mi tormenta..
:-)
Filippo ha anche promesso (in 2-3 anni) di preparare una bellissima cover di Xanadu :D
trovato il link mancante...
http://it.youtube.com/watch?v=iOGjE__HBqk&eurl=http://www.new.facebook.com/album.php?aid=2007225&id=1119226174
titolo Kesä ja yö ...era un pò difficile eh?
nel vederlo ho avuto lo stesso sorriso di quando ho visto eini comparire per la seconda volta sul palco...nic e rob sanno..
:-)
Ecco il testo tradotto dal finlandese. ci sono alcune parti non tradotte, ma non saprei fare di meglio
Eini - Summer and night
Is a must in summer and night
away from everyday life is and the work
again I 'm happy
I still feel it
on on my kesäni
once when I get the beloved
swan as if it
I miss the north
The northern sky I do not forget to
my return is always faithful
resurgent mountains flower
its head again in spring
The spring is there than the birth of neo
The summer as a shining future
Autumn is a serene old age
and I receive it
For one, I am just sad
short is a blessing, and it ihanuus
Now it is here in the least to lose
I should be back
Summer is my desire to experience it
short, it is a wonderful, but
to share with me what is now in shared-ois
the point is exported out of
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