giovedì 28 agosto 2008
martedì 26 agosto 2008
Si, viaggiare ...
Viaggiare è una delle esperienze più belle che a noi essere umani possa capitare, non solo per i posti che si possono visitare, ma soprattutto per le persone che si possono incontrare.
- Branco è Serbo, giovane sia d'età che d'aspetto e nei modi di fare, gira pure con un EEEPC ed è capitato qui a Turku per via di un congresso sulla Biologia Aerea. Lo sapevate che il grande problema che questi biologi stanno studiando è l'aumento imprevisto ed esponenziale del polline prodotto dalle piante? E' un fenomeno iniziato negli Stati Uniti ma che sta invadendo anche l'Europa senza una particolare (per ora) spiegazione, a scapito di tutti gli allergici. E' iscritto a Linkedin ma si ritiene un conservatore nella tecnologia.
- Tom viene da Londra, ma non si sa bene che giro abbia fatto nella sua vita. E' un signore direi sui 60 qui a Turku per seguire delle cure per il suo tumore all'esofago. Fa fatica a parlare e mangia solo liquidi, ma questo maledetto non smette di fumare. Quando gli ho chiesto "come andasse con le cure..." mi ha risposto, tra una cucchiaiata di yogurt e l'altra, che "only Lord knows..." sbeffeggiandosi del destino e poi ridendo. Mi racconta che negli anni '70 è stato a Taormina e che nel ristorante dove ha mangiato gli hanno portato come dessert uno yogurt. "WHAT? No tiramisù?" gli ho detto, ma lui non sapeva neppure che cosa fosse il tiramisù.
- Eyal è israeliano, ad ottobre dovrebbe finire la sua tesi sull'usabilità nello sviluppo di applicazioni mobili. E' letteralmente fuggito dal suo paese a 25 anni, dopo aver fatto 3 anni di servizio militare di leva, con mitra in mano a difendere la Striscia di Gaza, e non ha molte idee di ritornarci. Lui e la sua famiglia erano dei Kibbutz dove una volta era una sorta di terra promessa, oggi è più una costola del comunismo sovietico. Certo, in Finlandia è dura sopportare l'inverno soprattutto se non nevica (per via della luce che si riflette sul bianco e rende più vivibile questi posti) ma nel suo paese la gente è frenetica e spesso si ammazza anche per un parcheggio. Subacqueo (anche lui ha un brevetto di secondo grado) abituato a nuotare nel Mar Rosso ora vorrebbe provare l'esperienza sotto i ghiacci. Io non lo sapevo, ma mi dice che il bello delle immersioni sotto i ghiacci è l'acqua cristallina che ti permette di vedere a centinaia di metri di distanza, cosa che in un normale mare, anche pulito, non sarebbe mai possibile.
- Aleksey è russo ma a dire il vero potrebbe anche chiamarsi Boris ed essere Estone, chi lo sa, perchè a dire il vero non ci siamo proprio capiti molto. Lo ho incontrato in sauna, nella piscina comunale all'aperto da 50 metri (ma ce n'è un altra sempre aperta da 25). Finite le mie vasche mi rifugio al caldo, e devo dire che era veramente calda, quando all'improvviso mi si avvicina questo tizio, sui 40, pendolo al vento come si conviene per una sauna e mi guarda sorridente come per dire "posso sedermi vicino a te?". Io gli faccio gesto di si e poi comincia a parlarmi nella sua lingua che, poco ho capito del finlandese ma sicuramente non era finlandese. Credo fosse di Mosca perchè quando in qualche modo gli dico "italia" lui mi risponde "mockba .. mockba" ... che sarebbe anche potuto essere qualsiasi altra cosa eh ... Comunque dopo questi scambi verbali più fonetici che altro, mi mostra il pentolino con l'acqua per stizzare la sauna e mi chiede se va bene. Io alzo il dito alla Fonzarello e lui stizza. Io smetto di respirare, secondo me se non erano i 100 gradi che tanto volevo provare poco ci mancava. Sono durato qualche minuto, poi ho salutato e lui felice mi ha sorriso e ha gettato un altro mestolo d'acqua sul braciere. Resistendo.
- Branco è Serbo, giovane sia d'età che d'aspetto e nei modi di fare, gira pure con un EEEPC ed è capitato qui a Turku per via di un congresso sulla Biologia Aerea. Lo sapevate che il grande problema che questi biologi stanno studiando è l'aumento imprevisto ed esponenziale del polline prodotto dalle piante? E' un fenomeno iniziato negli Stati Uniti ma che sta invadendo anche l'Europa senza una particolare (per ora) spiegazione, a scapito di tutti gli allergici. E' iscritto a Linkedin ma si ritiene un conservatore nella tecnologia.
- Tom viene da Londra, ma non si sa bene che giro abbia fatto nella sua vita. E' un signore direi sui 60 qui a Turku per seguire delle cure per il suo tumore all'esofago. Fa fatica a parlare e mangia solo liquidi, ma questo maledetto non smette di fumare. Quando gli ho chiesto "come andasse con le cure..." mi ha risposto, tra una cucchiaiata di yogurt e l'altra, che "only Lord knows..." sbeffeggiandosi del destino e poi ridendo. Mi racconta che negli anni '70 è stato a Taormina e che nel ristorante dove ha mangiato gli hanno portato come dessert uno yogurt. "WHAT? No tiramisù?" gli ho detto, ma lui non sapeva neppure che cosa fosse il tiramisù.
- Eyal è israeliano, ad ottobre dovrebbe finire la sua tesi sull'usabilità nello sviluppo di applicazioni mobili. E' letteralmente fuggito dal suo paese a 25 anni, dopo aver fatto 3 anni di servizio militare di leva, con mitra in mano a difendere la Striscia di Gaza, e non ha molte idee di ritornarci. Lui e la sua famiglia erano dei Kibbutz dove una volta era una sorta di terra promessa, oggi è più una costola del comunismo sovietico. Certo, in Finlandia è dura sopportare l'inverno soprattutto se non nevica (per via della luce che si riflette sul bianco e rende più vivibile questi posti) ma nel suo paese la gente è frenetica e spesso si ammazza anche per un parcheggio. Subacqueo (anche lui ha un brevetto di secondo grado) abituato a nuotare nel Mar Rosso ora vorrebbe provare l'esperienza sotto i ghiacci. Io non lo sapevo, ma mi dice che il bello delle immersioni sotto i ghiacci è l'acqua cristallina che ti permette di vedere a centinaia di metri di distanza, cosa che in un normale mare, anche pulito, non sarebbe mai possibile.
- Aleksey è russo ma a dire il vero potrebbe anche chiamarsi Boris ed essere Estone, chi lo sa, perchè a dire il vero non ci siamo proprio capiti molto. Lo ho incontrato in sauna, nella piscina comunale all'aperto da 50 metri (ma ce n'è un altra sempre aperta da 25). Finite le mie vasche mi rifugio al caldo, e devo dire che era veramente calda, quando all'improvviso mi si avvicina questo tizio, sui 40, pendolo al vento come si conviene per una sauna e mi guarda sorridente come per dire "posso sedermi vicino a te?". Io gli faccio gesto di si e poi comincia a parlarmi nella sua lingua che, poco ho capito del finlandese ma sicuramente non era finlandese. Credo fosse di Mosca perchè quando in qualche modo gli dico "italia" lui mi risponde "mockba .. mockba" ... che sarebbe anche potuto essere qualsiasi altra cosa eh ... Comunque dopo questi scambi verbali più fonetici che altro, mi mostra il pentolino con l'acqua per stizzare la sauna e mi chiede se va bene. Io alzo il dito alla Fonzarello e lui stizza. Io smetto di respirare, secondo me se non erano i 100 gradi che tanto volevo provare poco ci mancava. Sono durato qualche minuto, poi ho salutato e lui felice mi ha sorriso e ha gettato un altro mestolo d'acqua sul braciere. Resistendo.
giovedì 21 agosto 2008
Al Cinema
A Turku ci sono 2 cinema multisala, il JULIA e il KINOPALATSI tutti e due della catena FINNKINO.
- Il JULIA è dotato di 5 sale di medio/piccola grandezza (sui 100/150 posti) ma la qualità non è un granché, assomigliando molto al Cinema Modena a Trento: audio tendente al monofonico, proiettore con lampada di potenza sottostimata, poltrone di vecchia fattura ... Ma rispetto al Cinema Modena l'aria condizionata è perfetta, la mascherina taglia bene, l' l'immagine non barcolla, alla cassa c'è il monitor lato cliente per la scelta dei posti, e non mancano leccornie davvero per tutti i gusti, con self service di caramelle, salsette varie per le patatine, distributori di bevande di tutti i tipi .... (ndr. ovviamente quando si guarda il cinema sarebbe meglio non mangiare, ma si sa come funziona, si compera il bibitone all'ingresso e quando inizia il film è già bello che finito!). Per la cronaca ho provato solo una sala (la 5) ma cuccando la 4 e la 3 le cose non sembravano migliori. Forse c'è speranza per la 1 (di solito la migliore) ma non ci scommetterei il prezzo del biglietto.
- Di gran qualità invece il KINOPALATSI che raggiunge e forse supera i livelli di Warner Village alla Grande Mela o UCI di Verona. Le sale qui sono 9 e vanno da 90 posti della 9 ai 500 della 1. Io ho provato quella da 90 posti e una intermedia da 200, non ricordo quale ed entrambe sono superlative: proiettore che spara luce, audio ben separato e con un buon volume, buona angolazione della scalinata di poltrone per evitare teste invadenti, forse le poltrone non sono all'altezza di quelle spaziali del Warner Village, ma sono gran comode con parecchio spazio per le gambe (ahimè per noi giganti sempre un vero problema). Il reparto dolciumi poi è ben nutrito, con 6 euro si portano a casa 750 grammi di gommose a scelta tra una settantina di scatole da cui pescare self service, e come non adorare l'americanata del borraccione da litro e mezzo (si si) di cocacola con cannuccione al seguito?
Molto interessante qui, in tutte e due le sale, la tariffazione variabile in base ai giorni e gli orari. Si parte da 6.5 euro fino a 10 euro se lo spettacolo è prima delle 5 o nei weekend. Interessante inoltre è che tutti i giorni gli spettacoli cominciano alle 15 o 15.30 e la programmazione è facilmente consultabile online all'indirizzo www.finnkino.fi/schedule/.
Ovviamente dimenticavo: tutti i film in Finlandia sono in lingua originale, qualsiasi essa sia, con i sottotitoli sia in finlandese che in svedese (2 righe). All'inizio da fastidio, poi non ci si fa caso. Solo i cartoni animati tipo PIXAR o DREAMWORKS sono doppiati, ma spesso c'è la possibilità di scegliere se vederlo comunque in originale o meno.
- Il JULIA è dotato di 5 sale di medio/piccola grandezza (sui 100/150 posti) ma la qualità non è un granché, assomigliando molto al Cinema Modena a Trento: audio tendente al monofonico, proiettore con lampada di potenza sottostimata, poltrone di vecchia fattura ... Ma rispetto al Cinema Modena l'aria condizionata è perfetta, la mascherina taglia bene, l' l'immagine non barcolla, alla cassa c'è il monitor lato cliente per la scelta dei posti, e non mancano leccornie davvero per tutti i gusti, con self service di caramelle, salsette varie per le patatine, distributori di bevande di tutti i tipi .... (ndr. ovviamente quando si guarda il cinema sarebbe meglio non mangiare, ma si sa come funziona, si compera il bibitone all'ingresso e quando inizia il film è già bello che finito!). Per la cronaca ho provato solo una sala (la 5) ma cuccando la 4 e la 3 le cose non sembravano migliori. Forse c'è speranza per la 1 (di solito la migliore) ma non ci scommetterei il prezzo del biglietto.
- Di gran qualità invece il KINOPALATSI che raggiunge e forse supera i livelli di Warner Village alla Grande Mela o UCI di Verona. Le sale qui sono 9 e vanno da 90 posti della 9 ai 500 della 1. Io ho provato quella da 90 posti e una intermedia da 200, non ricordo quale ed entrambe sono superlative: proiettore che spara luce, audio ben separato e con un buon volume, buona angolazione della scalinata di poltrone per evitare teste invadenti, forse le poltrone non sono all'altezza di quelle spaziali del Warner Village, ma sono gran comode con parecchio spazio per le gambe (ahimè per noi giganti sempre un vero problema). Il reparto dolciumi poi è ben nutrito, con 6 euro si portano a casa 750 grammi di gommose a scelta tra una settantina di scatole da cui pescare self service, e come non adorare l'americanata del borraccione da litro e mezzo (si si) di cocacola con cannuccione al seguito?
Molto interessante qui, in tutte e due le sale, la tariffazione variabile in base ai giorni e gli orari. Si parte da 6.5 euro fino a 10 euro se lo spettacolo è prima delle 5 o nei weekend. Interessante inoltre è che tutti i giorni gli spettacoli cominciano alle 15 o 15.30 e la programmazione è facilmente consultabile online all'indirizzo www.finnkino.fi/schedule/.
Ovviamente dimenticavo: tutti i film in Finlandia sono in lingua originale, qualsiasi essa sia, con i sottotitoli sia in finlandese che in svedese (2 righe). All'inizio da fastidio, poi non ci si fa caso. Solo i cartoni animati tipo PIXAR o DREAMWORKS sono doppiati, ma spesso c'è la possibilità di scegliere se vederlo comunque in originale o meno.
mercoledì 20 agosto 2008
Visita Guidata (muta)
P.S. in realtà sarebbe stato uno streaming live da telefonino su rete 3G ... ah cosa possono fare 4 ragazzini di 25 anni ....
domenica 17 agosto 2008
Xilitolo
Qui in Finlandia non si scherza con lo Xilitolo: http://it.wikipedia.org/wiki/Xilitolo.
Innanzitutto una cosa che non sapevo: lo Xilitolo è di fatto un dolcificante a basso contenuto calorico che può essere utilizzato in sostituzione delle varianti di aspartame chimico sul mercato, preservando però un indice glicemico pari alla metà del glucosio. Occhio però a darlo ai cani, perchè se per noi può al massimo dare qualche effetto lassativo, i cani potrebbero essere colpiti da spasmi e complicanze varie dovute al calo glicemico.
Ma torniamo agli effetti per cui lo Xilitolo è famoso: è uno zucchero amico dei denti. Qui faccio fatica a trovare le gomme da masticare allo Xilitolo, ma in compenso ci sono decine e decine di marche di caramelle, dolcificate allo Xilitolo. Mi hanno raccontato che ormai vi sono studi certi e che nelle scuole elementari e medie dopo il pranzo in mensa vengono distribuite caramelle allo Xilitolo (le gomme verrebbero appiccicate ovunque) per la cura dei denti.
La cosa da sapere è che dopo aver mangiato NON bisognerebbe lavarsi i denti, contrariamente a quanto spesso siamo abituati, e questo perchè il dentifricio e lo spazzolino rimuoverebbe gli acidi naturali prodotti dalla nostra bocca per combattere la placca. Invece, succhiando una caramella allo Xilitolo, aiutiamo la formazione di saliva e la naturale lotta alla placca. I denti poi si dovrebbero lavare lontano dai pasti.
In definitiva, mai farsi mancare una scatola di gomme o caramelle allo Xilitolo.
Innanzitutto una cosa che non sapevo: lo Xilitolo è di fatto un dolcificante a basso contenuto calorico che può essere utilizzato in sostituzione delle varianti di aspartame chimico sul mercato, preservando però un indice glicemico pari alla metà del glucosio. Occhio però a darlo ai cani, perchè se per noi può al massimo dare qualche effetto lassativo, i cani potrebbero essere colpiti da spasmi e complicanze varie dovute al calo glicemico.
Ma torniamo agli effetti per cui lo Xilitolo è famoso: è uno zucchero amico dei denti. Qui faccio fatica a trovare le gomme da masticare allo Xilitolo, ma in compenso ci sono decine e decine di marche di caramelle, dolcificate allo Xilitolo. Mi hanno raccontato che ormai vi sono studi certi e che nelle scuole elementari e medie dopo il pranzo in mensa vengono distribuite caramelle allo Xilitolo (le gomme verrebbero appiccicate ovunque) per la cura dei denti.
La cosa da sapere è che dopo aver mangiato NON bisognerebbe lavarsi i denti, contrariamente a quanto spesso siamo abituati, e questo perchè il dentifricio e lo spazzolino rimuoverebbe gli acidi naturali prodotti dalla nostra bocca per combattere la placca. Invece, succhiando una caramella allo Xilitolo, aiutiamo la formazione di saliva e la naturale lotta alla placca. I denti poi si dovrebbero lavare lontano dai pasti.
In definitiva, mai farsi mancare una scatola di gomme o caramelle allo Xilitolo.
martedì 12 agosto 2008
lunedì 11 agosto 2008
Finalmente sauna ...
Ci sono voluti ben 8 giorni di pressante convincimento, ma finalmente l'accoppiata M&M's si è decisa a fare la sauna (in finlandese: "sauna") .... e dopo infiniti "no, non mi piace" ... "io il caldo non lo sopporto" ... "no mi fa male" ... i due sopra citati si sono goduti quello che davvero è un vero godimento fisico!
Le regole rudimentali per una buona sauna
- Innanzitutto è meglio non entrare digiuni ma neppure ingozzati, uno spuntino 1 ora prima può andare bene, soprattutto bere molto.
- Farsi una bella doccia prima di entrare in sauna, per pulirsi un po' ed evitare di fare gli zozzoni. Asciugarsi bene però, prima di entrare, sarebbe meglio.
- Entrati in sauna bisognerebbe stendersi completamente, se c'è spazio, per circà 5/10 minuti, per poi alzarsi altri 5/6 minuti per equilibrare la circolazione. Ovviamente si entra nudi perchè il costume (quasi sempre sintetico) può creare irritazioni, e noi non vogliamo che "down under" si creino irritazioni, vero?
- Tutte le saune hanno un pentolino d'acqua per creare vapore usando un mestolo e irrorando le pietre calde. Mi raccomando .. USATELO! E' quello il bello ... se riuscite respirate a pieni polmoni con il naso per ripulirvi di tutte le immondizie dell'inquinamento urbano, .. occhio però a non esagerare: a 75/80 gradi credo sia tollerato da (quasi) tutti, quando si sale a 90 o più diventa impresa per i più duri mentre una permanenza di 18 minuti a 110 gradi è considerato record mondiale :-)
- L'importante è rilassarsi ... il concetto della sauna non è "fare la sauna" ma "godersi la sauna" ... riuscire a prendersi del tempo per se stessi e non pensare ad altro che godere dei benefici del calore e del sudore estremo ... Si anche io ODIO sudare, ma una cosa è farlo vestiti in mezzo alla gente su un autobus d'estate ... tutt'altro è essere nudi nella propria dimora (o quasi) con una bella doccia che ci aspetta fuori dalla porta, e senza nessuno che si infastidisce per il nostro .. hemm aroma :-)
- Usciti dalla sauna ci si potrebbe tranquillamente tuffare nella neve, ammesso che ce ne sia ... e vi assicuro che il calore assorbito dal nostro corpo annienta ogni sensazione di gelo. Ma se la neve manca, una bella doccia fredda fa il suo effetto ... io preferisco la BOTTA di contrasto, mentre altri preferiscono semplicemente ciondolarsi all'aria aperta acclimatandosi lentamente, con un asciugamano attorno alla vita giusto per evitare di mostrare a tutti le nostre .. hemm ... miserie :-)
- Il ciclo andrebbe ripetuto almeno 3 voltea far bene, ovvero doccia (mi raccomando, senza sapone che dopo l'apertura dei pori della pelle per il caldo, ci si inzuppa di schifezze chimiche), asciugamento, sauna, doccia, ciondolamento/asciugamento ... ma i benefici si percepiscono già da subito, dopo la prima sauna .. Non sempre servono 2 ore per rilassarsi, quello magari il sabato o la domenica, mentre una cosa più modesta la si può fare anche tutte le sere, per conciliare il riposo notturno.
Beh direi che più o meno questo è tutto. In Finlandia la sauna è un vero e proprio evento sociale, dove le persone si trovano a chiacchierare tra una sauna e l'altra (dentro sarebbe meglio stare in silenzio e senza muoversi, per rilassare ogni muscolo) e certe sono davvero spaziose da accogliere decine e decine di persone. Contrariamente alle mie esperienze altoatesine, però, qui sono abbastanza sessisti ... niente saune miste. In AltoAdige o Austria, invece, è cosa comune fare la sauna assieme, maschi e femmine, senza troppo pudore. In compenso qui è molto di moda "bere birra" in sauna ... ma credo che qui anche fuori dalla sauna sia molto di moda "bere birra" ... molto più di quanto anche noi trentini possiamo immaginare.
Le regole rudimentali per una buona sauna
- Innanzitutto è meglio non entrare digiuni ma neppure ingozzati, uno spuntino 1 ora prima può andare bene, soprattutto bere molto.
- Farsi una bella doccia prima di entrare in sauna, per pulirsi un po' ed evitare di fare gli zozzoni. Asciugarsi bene però, prima di entrare, sarebbe meglio.
- Entrati in sauna bisognerebbe stendersi completamente, se c'è spazio, per circà 5/10 minuti, per poi alzarsi altri 5/6 minuti per equilibrare la circolazione. Ovviamente si entra nudi perchè il costume (quasi sempre sintetico) può creare irritazioni, e noi non vogliamo che "down under" si creino irritazioni, vero?
- Tutte le saune hanno un pentolino d'acqua per creare vapore usando un mestolo e irrorando le pietre calde. Mi raccomando .. USATELO! E' quello il bello ... se riuscite respirate a pieni polmoni con il naso per ripulirvi di tutte le immondizie dell'inquinamento urbano, .. occhio però a non esagerare: a 75/80 gradi credo sia tollerato da (quasi) tutti, quando si sale a 90 o più diventa impresa per i più duri mentre una permanenza di 18 minuti a 110 gradi è considerato record mondiale :-)
- L'importante è rilassarsi ... il concetto della sauna non è "fare la sauna" ma "godersi la sauna" ... riuscire a prendersi del tempo per se stessi e non pensare ad altro che godere dei benefici del calore e del sudore estremo ... Si anche io ODIO sudare, ma una cosa è farlo vestiti in mezzo alla gente su un autobus d'estate ... tutt'altro è essere nudi nella propria dimora (o quasi) con una bella doccia che ci aspetta fuori dalla porta, e senza nessuno che si infastidisce per il nostro .. hemm aroma :-)
- Usciti dalla sauna ci si potrebbe tranquillamente tuffare nella neve, ammesso che ce ne sia ... e vi assicuro che il calore assorbito dal nostro corpo annienta ogni sensazione di gelo. Ma se la neve manca, una bella doccia fredda fa il suo effetto ... io preferisco la BOTTA di contrasto, mentre altri preferiscono semplicemente ciondolarsi all'aria aperta acclimatandosi lentamente, con un asciugamano attorno alla vita giusto per evitare di mostrare a tutti le nostre .. hemm ... miserie :-)
- Il ciclo andrebbe ripetuto almeno 3 voltea far bene, ovvero doccia (mi raccomando, senza sapone che dopo l'apertura dei pori della pelle per il caldo, ci si inzuppa di schifezze chimiche), asciugamento, sauna, doccia, ciondolamento/asciugamento ... ma i benefici si percepiscono già da subito, dopo la prima sauna .. Non sempre servono 2 ore per rilassarsi, quello magari il sabato o la domenica, mentre una cosa più modesta la si può fare anche tutte le sere, per conciliare il riposo notturno.
Beh direi che più o meno questo è tutto. In Finlandia la sauna è un vero e proprio evento sociale, dove le persone si trovano a chiacchierare tra una sauna e l'altra (dentro sarebbe meglio stare in silenzio e senza muoversi, per rilassare ogni muscolo) e certe sono davvero spaziose da accogliere decine e decine di persone. Contrariamente alle mie esperienze altoatesine, però, qui sono abbastanza sessisti ... niente saune miste. In AltoAdige o Austria, invece, è cosa comune fare la sauna assieme, maschi e femmine, senza troppo pudore. In compenso qui è molto di moda "bere birra" in sauna ... ma credo che qui anche fuori dalla sauna sia molto di moda "bere birra" ... molto più di quanto anche noi trentini possiamo immaginare.
giovedì 7 agosto 2008
Sono le piccole differenze: Capitolo II
All'Università:
- Ci sono 2 o 3 mense in questo nuovo polo scolastico, hanno prezzi diversi. Nel self service dove siamo stati oggi (ndr. lunedì 4) mi sono composto il piatto a gusti e quantità a piacere. Tra carote grattugiate, cavolo capuccio e pomodori conditi con un ottima salsina ai cetrioli, patate al forno, riso stufato con una sorta di ragù/gulash molto leggero come sugo, e visto che ci stava ancora un patatone lesso prezzemolato, un bicchiere di spremuta d'arancia e 2 fette di pane .... 2 euro e 5 centesimi ... dueeuroecinquecentesimi!. Certo, se prendevi carne o filetto di salmone (come ha fatto qualcun altro) il prezzo si alzava a 7 euro, ma sempre nella libertà delle dosi. L'idea, mi spiegavano, è che il "basic food" debba costare poco ed essere accessibile a tutti, e tra il basic food c'è la verdura, il riso, etc. mentre le cose più elaborate (oltre al filetto di salmone c'era anche la pizza, gli spaghetti o meglio i noodles) le fanno pagare di più. Insomma, una sorta di democrazia alimentare.
- Ma la civiltà di questo paese non smette di stupire neanche in mensa. Dicevo che ci sono più mense con prezzi diversi, e quella dove ero stato qualche settimana fa ricordava molto un nostro Risto3 anche nel servizio. La mensa di oggi, quella più usata dagli studenti perchè più economica, ha la classica policy per la restituzione del vassoio anch'esso self service. Ma non avevo mai visto che invece di consegnarlo e basta ci fosse il bancone dove prima getti l'umido, poi la carta, poi infili le posate nei cestelli della lavastoviglie, i piatti, e il vassoio. E visto che non basta, alla fine c'è il lavandino a sensore, il sapone e le salviette per ripulirsi le mani. No, questa non è civiltà, questo è progresso.
- Ma questo centro scolastico non è solo università, ci sono anche certi corsi delle scuole superiori. L'idea è che già dalle superiori tu possa accedere a risorse o corsi universitari, per chi vuole ... perchè aspettare il diploma se proprio proprio non si riesce a far meno di una specializzazione in biomeccanica molecolare?
All'aria aperta
- Ci sono certi aspetti della Finlandia che meravigliano per il progresso, altri che la fanno sembrare un pò "antica" se mi permettete il termine. Un esempio veloce è l'assoluta igiene con la quale vedi cucinare in mensa, i guanti bianchi per i camerieri nei ristoranti, etc. ma al supermercato la frutta e la verdura la si prende a mani nude, cosa che da noi farebbe un pò schifo vedere. Ma tornando alla piscina, quella qui vicino è molto strana: la vasca principale è quadrata ed enorme (saranno 50 x 50 metri) e non ci si può nuotare dentro! solo passeggiare o giocare. La vasca per nuotare è un altra, da 25 metri con solo mezze corsie mentre l'altra metà era piena di persone con il giubbotto salvagente usato per "camminare" senza toccare il fondo. Giravano come le trottole ... Gli spogliatoi e la doccia poi, sono a cielo aperto. No, niente bionde nude che girano per il prato, ma delle semplici barriere semi nascoste dove ci si cambia al volo, si deposita la borsa in armadietti con un gettone da 2 euro (restituito quando riporti la chiave) e finita lì. In compenso c'è la terza vasca con il maxi scivolo, ma oltre a me c'erano 4 bambini, tutti sullo scivolo ovviamente, e devo dire che mi vergognavo un po, anche se la voglia era tanta!
- La piscina è solo una parte di un grande parto all'aperto che confina con lo stadio di calcio (lunedì sera migliaia di persone tifavano rumorosamente per una partita), lo stadio da baseball (incredibile, qui hanno il baseball finlandese, mi sono fermato mezz'ora per cercare di capire le regole ma superano ogni mia spiegazione logica), il circuito da rollerblade perfettamente asfaltato, campi da beach volley, e davvero tanta gente che nonostante il cielo nuvoloso e la giornata lavorativa, affollavano un pò tutti gli impianti. Anche il parco è decisamente originale, con molte costruzioni particolari, giochi per bambini articolati, persino una zona con i giochi d'acqua, cascatine, mulini, fontane zampillanti, ecc. con davvero tanti passeggini, ma soprattutto davvero danti padri con bambini al seguito. Impossibile non stupirsi.
- La cosa che meraviglia di più questa città è lo spazio che viene dedicato ai pedoni e biciclette. Le piste ciclabili così come i marciapiedi sono ovunque e ben segnati. Anche le strade della città sono ampie, spesso a 4 corsie, nonostante il traffico sia paragonabile a quello che si vede a Trento alle 6 di mattina di domenica. Mi raccontava un finlandese che era molto arrabbiato con il governo perchè stanno facendo di tutto per indurre i privati a non usare le automobili, ad esempio creando percorsi stradali a senso unico che ti fanno passare la voglia di girare per le città, obbligandoti a fare molti chilometri (e perdere molto tempo). A me veniva da ridere perchè gli raccontavo come da noi, invece, il governo faccia di tutto per incentivare l'acquisto delle automobili, finanziando la FIAT con le rottamazioni, mandando in vacca Alitalia e Trenitalia, e presto invece che spedire una cartolina, sarà più sicuro e conveniente portarla di persona con il Cayenne. In compenso qui l'aria ha un profumo meraviglioso, qualcosa che a Trento ci siamo dimenticati da anni, e le strade sembrano spettrali in confronto.
- Ci sono 2 o 3 mense in questo nuovo polo scolastico, hanno prezzi diversi. Nel self service dove siamo stati oggi (ndr. lunedì 4) mi sono composto il piatto a gusti e quantità a piacere. Tra carote grattugiate, cavolo capuccio e pomodori conditi con un ottima salsina ai cetrioli, patate al forno, riso stufato con una sorta di ragù/gulash molto leggero come sugo, e visto che ci stava ancora un patatone lesso prezzemolato, un bicchiere di spremuta d'arancia e 2 fette di pane .... 2 euro e 5 centesimi ... dueeuroecinquecentesimi!. Certo, se prendevi carne o filetto di salmone (come ha fatto qualcun altro) il prezzo si alzava a 7 euro, ma sempre nella libertà delle dosi. L'idea, mi spiegavano, è che il "basic food" debba costare poco ed essere accessibile a tutti, e tra il basic food c'è la verdura, il riso, etc. mentre le cose più elaborate (oltre al filetto di salmone c'era anche la pizza, gli spaghetti o meglio i noodles) le fanno pagare di più. Insomma, una sorta di democrazia alimentare.
- Ma la civiltà di questo paese non smette di stupire neanche in mensa. Dicevo che ci sono più mense con prezzi diversi, e quella dove ero stato qualche settimana fa ricordava molto un nostro Risto3 anche nel servizio. La mensa di oggi, quella più usata dagli studenti perchè più economica, ha la classica policy per la restituzione del vassoio anch'esso self service. Ma non avevo mai visto che invece di consegnarlo e basta ci fosse il bancone dove prima getti l'umido, poi la carta, poi infili le posate nei cestelli della lavastoviglie, i piatti, e il vassoio. E visto che non basta, alla fine c'è il lavandino a sensore, il sapone e le salviette per ripulirsi le mani. No, questa non è civiltà, questo è progresso.
- Ma questo centro scolastico non è solo università, ci sono anche certi corsi delle scuole superiori. L'idea è che già dalle superiori tu possa accedere a risorse o corsi universitari, per chi vuole ... perchè aspettare il diploma se proprio proprio non si riesce a far meno di una specializzazione in biomeccanica molecolare?
All'aria aperta
- Ci sono certi aspetti della Finlandia che meravigliano per il progresso, altri che la fanno sembrare un pò "antica" se mi permettete il termine. Un esempio veloce è l'assoluta igiene con la quale vedi cucinare in mensa, i guanti bianchi per i camerieri nei ristoranti, etc. ma al supermercato la frutta e la verdura la si prende a mani nude, cosa che da noi farebbe un pò schifo vedere. Ma tornando alla piscina, quella qui vicino è molto strana: la vasca principale è quadrata ed enorme (saranno 50 x 50 metri) e non ci si può nuotare dentro! solo passeggiare o giocare. La vasca per nuotare è un altra, da 25 metri con solo mezze corsie mentre l'altra metà era piena di persone con il giubbotto salvagente usato per "camminare" senza toccare il fondo. Giravano come le trottole ... Gli spogliatoi e la doccia poi, sono a cielo aperto. No, niente bionde nude che girano per il prato, ma delle semplici barriere semi nascoste dove ci si cambia al volo, si deposita la borsa in armadietti con un gettone da 2 euro (restituito quando riporti la chiave) e finita lì. In compenso c'è la terza vasca con il maxi scivolo, ma oltre a me c'erano 4 bambini, tutti sullo scivolo ovviamente, e devo dire che mi vergognavo un po, anche se la voglia era tanta!
- La piscina è solo una parte di un grande parto all'aperto che confina con lo stadio di calcio (lunedì sera migliaia di persone tifavano rumorosamente per una partita), lo stadio da baseball (incredibile, qui hanno il baseball finlandese, mi sono fermato mezz'ora per cercare di capire le regole ma superano ogni mia spiegazione logica), il circuito da rollerblade perfettamente asfaltato, campi da beach volley, e davvero tanta gente che nonostante il cielo nuvoloso e la giornata lavorativa, affollavano un pò tutti gli impianti. Anche il parco è decisamente originale, con molte costruzioni particolari, giochi per bambini articolati, persino una zona con i giochi d'acqua, cascatine, mulini, fontane zampillanti, ecc. con davvero tanti passeggini, ma soprattutto davvero danti padri con bambini al seguito. Impossibile non stupirsi.
- La cosa che meraviglia di più questa città è lo spazio che viene dedicato ai pedoni e biciclette. Le piste ciclabili così come i marciapiedi sono ovunque e ben segnati. Anche le strade della città sono ampie, spesso a 4 corsie, nonostante il traffico sia paragonabile a quello che si vede a Trento alle 6 di mattina di domenica. Mi raccontava un finlandese che era molto arrabbiato con il governo perchè stanno facendo di tutto per indurre i privati a non usare le automobili, ad esempio creando percorsi stradali a senso unico che ti fanno passare la voglia di girare per le città, obbligandoti a fare molti chilometri (e perdere molto tempo). A me veniva da ridere perchè gli raccontavo come da noi, invece, il governo faccia di tutto per incentivare l'acquisto delle automobili, finanziando la FIAT con le rottamazioni, mandando in vacca Alitalia e Trenitalia, e presto invece che spedire una cartolina, sarà più sicuro e conveniente portarla di persona con il Cayenne. In compenso qui l'aria ha un profumo meraviglioso, qualcosa che a Trento ci siamo dimenticati da anni, e le strade sembrano spettrali in confronto.
Appunti per i posteri
Allora, alcune informazioni utili per i prossimi gruppi.
Accoglienza.
L'accoglienza è spettacolare. Joanna è molto premurosa da questo punto di vista e ci ha preparato dei bustoni con tutto il necessario: cartine, informazioni, orari, etc... tra cui anche la tessera d'accesso alla struttura. Dopo esserci passata a prendere alla stazione dei treni ed accompagnato alla "nostra" casetta ci ha accompagnato a fare la spesa, aiutandoci e consigliandoci negli acquisti. La mattina successiva ci è venuta a prendere e ci ha intodotto nella struttura dove lavoriamo.
Spesa.
Qui i negozi sono un po' ovunque. Quelli più tradizionali chiudono alle 18.00, mentre altri tirano fino alle 20-21.00. L'acqua è cara, la più economia 90cent, ma si arriva anche a 1,20-1,30€. (comprensiva di vuoto a rendere).
Vi si trova un po' di tutto. Interessanti le "porcherie" da microonde, visto che nella struttura dove lavoriamo c'è una sala "pausa" dotata di microonde, macchine caffe, macchinetta espresso, lavastoviglie, frigo... Un supermercato è proprio di fronte all'università. Nel fine settimana andremo a indagare meglio sui negozi in centro.
Mediamente vi si trova più o meno tutto quello che c'è in Italia, ad esclusione dei prodotti più tipici (pasta hanno la Barilla e la DeCecco, anche se di qualità inferiore, il grana sembra più segatura ed il pomodoro dobbiamo ancora provarlo). Come pesce non sono fornittissimi in varietà, ma è sicuramente più fresco di quello che si trova a Trento, tra l'altro il salmone costa meno delle trote ed è eccezionale! Ci hanno sconsigliato il tonno, che provenendo dalla Norvegia non è così fresco (credo più di quello che c'è da noi). La carne che ho visto finora è tutta confezionata e non proprio "fresca". Diciamo che non l'ho provata. Sul resto lascio che sia Joanna a spiegarvi per bene tutto quello che interessa (ad esempio per il latte hanno 4 "gradazioni" divise in percentuale, invece del nostro più o meno "scremato"). PS: il miele scuro tra il resto del miele, è melassa. Ve la sconsiglio...
In centro troverete moltri altri negozi, di vario genere ed interesse.
Luogo di lavoro.
Il posto in cui ci troviamo a lavorare è uno spettacolo. 100 metri di distanza. Molto ben curato e all'avanguardia. Tessera con portatessera stile "sky-pass" per la porta, macchinetta del caffé (americano ed espresso), microonde, frigo, stampanti, etc... I computer sono un po' datati ed uno dei monitor (quello crt) è sulla via di una vita migliore. Le postazioni non sono proprio nuovissime, ma come serverini da poco carico fanno il proprio lavoro. La mensa la conosco poco, preferico toast al salmone...
Il resto lo vedrete da voi.
Casetta.
Ormai la chiamo casetta. Avete visto la foto nell'altro post. Cucina, bagno, doccia, sauna, connessione sono in comune. La padrona ci ha pure "sgridato" il primo giorno, perchè abbiamo "osato" comprare noi il detersivo per piatti... Vabbé, beata ignoranza. Inoltre nel caso servisse, ci sono degli spazzolini più o meno monouso ed altre cosettine del genere. La TV non trasmette molto di interessante ed a parte le trasmissioni in inglese, il resto è incomprensibile.
Porte, sedie ed altre amenità...
Le porte hanno tutte dei meccanismi strani, impossibili da aprire con due mani e spesso una mi rimane incastrata tra lo stipite e la maniglia... Inoltre si aprono sempre nel verso opposto a quello che mi aspetto e quando ti abitui, ti cambiano il verso (vedi frigo). {NO! Non mi sono fumato la piantina che ho in camera! Sì! Quella piantina E' di basilico! E serve per la pasta!}
Qui non conoscono quei feltrini da mettere sotto le sedie, cosicché ogni volta fanno un baccano tremendo e quasi tutte "sgorlano".
Tra le altre cose strane, il modo di guidare. Si fermano tutti a farti passare (tranne quando piove...). I semafori pedonali hanno il segnale acustico sia per il verde che per il rosso, ma mentre per le automobili il giallo c'è sia tra il rosso ed il verde che tra il verde ed il rosso, per i peodoni il rosso arriva all'improvviso. Tantissimi girano in bici, che spesso si trovano in giro debitamente incatenate. Spesso sono pure signore bici.
Vita notturna.
Finora non abbiamo visto grande vita notturna, ma ci sono tanti bei posticini.
Magari dopo il fine-settimana seguiranno aggiornamenti.
Fauna locale.
La fauna locale è composta soprattutto da uccelli, in particolare gabbiani, corvi ed altri simili ai corvi. L'altra sera abbiamo visto anche un gabbiano che scacciava una "paltegana"!
Nel parco vicino al lavoro abbiamo c'è anche una sorta di gabbia con corvi, oche anatre ed altri volatili simili.
L'unico gatto che ho visto era portato in giro al guinzaglio, mentre cani se ne vedono già di più, ma nessun randagio.
Insetti, finora, solo uno, che mi ha donato un nuovo polpaccio. Ah!, ed una cimice.
Altro.
Al momento non mi viene in mente nulla. Casomai chiedete.
Ciao, ciao!
Mirco B.
Accoglienza.
L'accoglienza è spettacolare. Joanna è molto premurosa da questo punto di vista e ci ha preparato dei bustoni con tutto il necessario: cartine, informazioni, orari, etc... tra cui anche la tessera d'accesso alla struttura. Dopo esserci passata a prendere alla stazione dei treni ed accompagnato alla "nostra" casetta ci ha accompagnato a fare la spesa, aiutandoci e consigliandoci negli acquisti. La mattina successiva ci è venuta a prendere e ci ha intodotto nella struttura dove lavoriamo.
Spesa.
Qui i negozi sono un po' ovunque. Quelli più tradizionali chiudono alle 18.00, mentre altri tirano fino alle 20-21.00. L'acqua è cara, la più economia 90cent, ma si arriva anche a 1,20-1,30€. (comprensiva di vuoto a rendere).
Vi si trova un po' di tutto. Interessanti le "porcherie" da microonde, visto che nella struttura dove lavoriamo c'è una sala "pausa" dotata di microonde, macchine caffe, macchinetta espresso, lavastoviglie, frigo... Un supermercato è proprio di fronte all'università. Nel fine settimana andremo a indagare meglio sui negozi in centro.
Mediamente vi si trova più o meno tutto quello che c'è in Italia, ad esclusione dei prodotti più tipici (pasta hanno la Barilla e la DeCecco, anche se di qualità inferiore, il grana sembra più segatura ed il pomodoro dobbiamo ancora provarlo). Come pesce non sono fornittissimi in varietà, ma è sicuramente più fresco di quello che si trova a Trento, tra l'altro il salmone costa meno delle trote ed è eccezionale! Ci hanno sconsigliato il tonno, che provenendo dalla Norvegia non è così fresco (credo più di quello che c'è da noi). La carne che ho visto finora è tutta confezionata e non proprio "fresca". Diciamo che non l'ho provata. Sul resto lascio che sia Joanna a spiegarvi per bene tutto quello che interessa (ad esempio per il latte hanno 4 "gradazioni" divise in percentuale, invece del nostro più o meno "scremato"). PS: il miele scuro tra il resto del miele, è melassa. Ve la sconsiglio...
In centro troverete moltri altri negozi, di vario genere ed interesse.
Luogo di lavoro.
Il posto in cui ci troviamo a lavorare è uno spettacolo. 100 metri di distanza. Molto ben curato e all'avanguardia. Tessera con portatessera stile "sky-pass" per la porta, macchinetta del caffé (americano ed espresso), microonde, frigo, stampanti, etc... I computer sono un po' datati ed uno dei monitor (quello crt) è sulla via di una vita migliore. Le postazioni non sono proprio nuovissime, ma come serverini da poco carico fanno il proprio lavoro. La mensa la conosco poco, preferico toast al salmone...
Il resto lo vedrete da voi.
Casetta.
Ormai la chiamo casetta. Avete visto la foto nell'altro post. Cucina, bagno, doccia, sauna, connessione sono in comune. La padrona ci ha pure "sgridato" il primo giorno, perchè abbiamo "osato" comprare noi il detersivo per piatti... Vabbé, beata ignoranza. Inoltre nel caso servisse, ci sono degli spazzolini più o meno monouso ed altre cosettine del genere. La TV non trasmette molto di interessante ed a parte le trasmissioni in inglese, il resto è incomprensibile.
Porte, sedie ed altre amenità...
Le porte hanno tutte dei meccanismi strani, impossibili da aprire con due mani e spesso una mi rimane incastrata tra lo stipite e la maniglia... Inoltre si aprono sempre nel verso opposto a quello che mi aspetto e quando ti abitui, ti cambiano il verso (vedi frigo). {NO! Non mi sono fumato la piantina che ho in camera! Sì! Quella piantina E' di basilico! E serve per la pasta!}
Qui non conoscono quei feltrini da mettere sotto le sedie, cosicché ogni volta fanno un baccano tremendo e quasi tutte "sgorlano".
Tra le altre cose strane, il modo di guidare. Si fermano tutti a farti passare (tranne quando piove...). I semafori pedonali hanno il segnale acustico sia per il verde che per il rosso, ma mentre per le automobili il giallo c'è sia tra il rosso ed il verde che tra il verde ed il rosso, per i peodoni il rosso arriva all'improvviso. Tantissimi girano in bici, che spesso si trovano in giro debitamente incatenate. Spesso sono pure signore bici.
Vita notturna.
Finora non abbiamo visto grande vita notturna, ma ci sono tanti bei posticini.
Magari dopo il fine-settimana seguiranno aggiornamenti.
Fauna locale.
La fauna locale è composta soprattutto da uccelli, in particolare gabbiani, corvi ed altri simili ai corvi. L'altra sera abbiamo visto anche un gabbiano che scacciava una "paltegana"!
Nel parco vicino al lavoro abbiamo c'è anche una sorta di gabbia con corvi, oche anatre ed altri volatili simili.
L'unico gatto che ho visto era portato in giro al guinzaglio, mentre cani se ne vedono già di più, ma nessun randagio.
Insetti, finora, solo uno, che mi ha donato un nuovo polpaccio. Ah!, ed una cimice.
Altro.
Al momento non mi viene in mente nulla. Casomai chiedete.
Ciao, ciao!
Mirco B.
Altri scatti.
domenica 3 agosto 2008
Sono le piccole differenze: Capitolo I
"Sono le piccole differenze...", diceva Vincent a Jules, "Voglio dire, lassù hanno la stessa merda che abbiamo noi, ma solo... solo che lì è un po' diverso" ...
Al Supermercato:
- Le bottiglie, tutte, hanno il vuoto a rendere. Quelle da 1 litro e 1/2 di plastica è di 40 centesimi, quelle da 1/2 litro di 20 centesimi.
- Il dentifricio, più o meno le stesse marche che abbiamo noi, anzi forse meno perchè non ho visto l'AZ Complete Expression Fruit Explosion, viene venduto direttamente nei tubetti, con il tappo grande e piatto per poterlo esporre in verticale, senza la scatola di cartone inutile, anti ecologica e ingombrante. E' vero, anche da noi qualche marca lo fa, ma forse 1 su 20, qui è il contrario.
- Il TetraPak usato per il latte è quello a cui noi eravamo abituati da sempre, quello solo in cartone puro e semplice. E' inutile che ce la raccontino anche con le pubblicità in televisione, da noi nel giro di pochi anni hanno sostituito il TetraPak di cartone con quello multistrato e multimateriale con tappo in plastica, tanto poi ci pensa Pantalone a pagare la raccolta differenziata tanto reclamizzata anche per quei contenitori.
- Acquistate delle pesche nettarine di provenienza italiana ("nektarina" in finlandese, da non confondersi con la pesca classica qui chiamata con riminescenza trentina "persikka"), prezzo al chilo €2,49. La settimana scorsa, le stesse pesche al Poli di Trento erano prezzate €2,79 ... in mezzo ci sono solo 2000 chilometri! E per la cronaca i pomodori erano a €1.50 al chilo. Non tutto è così economico, sia chiaro, il già costoso colluttorio Listerine qui costa 3 volte tanto e il caffè Illy è a €7 contro i €5 dell'Italia, ma mi riprometto una analisi più puntigliosa nei prossimi giorni.
Ma la cosa più importante è che qui le cassiere sorridono e ti rivolgono anche la parola! Se questi non sono segni di una civiltà evoluta ... ditemi voi.
Al Supermercato:
- Le bottiglie, tutte, hanno il vuoto a rendere. Quelle da 1 litro e 1/2 di plastica è di 40 centesimi, quelle da 1/2 litro di 20 centesimi.
- Il dentifricio, più o meno le stesse marche che abbiamo noi, anzi forse meno perchè non ho visto l'AZ Complete Expression Fruit Explosion, viene venduto direttamente nei tubetti, con il tappo grande e piatto per poterlo esporre in verticale, senza la scatola di cartone inutile, anti ecologica e ingombrante. E' vero, anche da noi qualche marca lo fa, ma forse 1 su 20, qui è il contrario.
- Il TetraPak usato per il latte è quello a cui noi eravamo abituati da sempre, quello solo in cartone puro e semplice. E' inutile che ce la raccontino anche con le pubblicità in televisione, da noi nel giro di pochi anni hanno sostituito il TetraPak di cartone con quello multistrato e multimateriale con tappo in plastica, tanto poi ci pensa Pantalone a pagare la raccolta differenziata tanto reclamizzata anche per quei contenitori.
- Acquistate delle pesche nettarine di provenienza italiana ("nektarina" in finlandese, da non confondersi con la pesca classica qui chiamata con riminescenza trentina "persikka"), prezzo al chilo €2,49. La settimana scorsa, le stesse pesche al Poli di Trento erano prezzate €2,79 ... in mezzo ci sono solo 2000 chilometri! E per la cronaca i pomodori erano a €1.50 al chilo. Non tutto è così economico, sia chiaro, il già costoso colluttorio Listerine qui costa 3 volte tanto e il caffè Illy è a €7 contro i €5 dell'Italia, ma mi riprometto una analisi più puntigliosa nei prossimi giorni.
Ma la cosa più importante è che qui le cassiere sorridono e ti rivolgono anche la parola! Se questi non sono segni di una civiltà evoluta ... ditemi voi.
Dotazioni di serie, altro che italia
Prima di tutto, no. No non ho sbagliato a scrivere Italia nel titolo, il minuscolo ci sta tutto. Ora vi spiego.
Dotazioni di serie di cosa vi chiederete voi..e io ve lo dico.
Prima di tutto (visto che vado nell'ordine con cui sono entrato in contatto con le cose) le strade...più che asfaltate sono moquettate sia le autostrade che le statali e quelle cittadine un vero lusso, senza considerare che non hanno spartitraffico in cemento ma delle belle aiuole o prati, e tanto per dire la cura dei suddetti si trovano i covoni di fieno fatti a mano come quelli di mio nonno col palo e belli in fila.
Passiamo alle città dove il traffico sembra zero (mi riservo un aggiornamento futuro solo perché siamo arrivati nel W-E) e la pulizia è notevole, sembra che le abbiano fatte ieri.
Poi i treni, alla richiesta ragguardevole di 24 euro per un biglietto di 180km con un regionale abbiamo storto un po' il naso ma tant'è, a Turku da Helsinki dovevamo arrivare.
Non vi dico quando è arrivato il treno, la stazione era piena di treni molto belli bianchi e rossi nuovi fiammanti e sul nostro binario arriva un treno di un banale grigio topo. Il disappunto era palpabile visto che era uguale ai regionali da sfascio delle FFSS nostrane.
Saliti ci siamo consolati con:
-saletta fumatori con circolazione d'aria forzata;
-saletta CELLULARE (sì e capirete poi il perché)
-tavolini fra i posti
(e, sbavino signori sbavino)
-prese elettriche per il portatile!!!(ta-daaaaaa!!!)
Il treno si è riempito in silenzio, ha viaggiato in silenzio, niente scossoni (solo qualche frenata un po' tirata), né scambi o vociare... ebbene sì, si sussurra, avevamo paura di dare fastidio quando all'avvio del portatile si è sentita la musichetta, ecco perché una saletta cellulare sui treni, silenzio e relax.
Piccola nota, i biglietti prenotati in internet ci hanno rilasciato un codice che il controllore ha digitato sul palmare, e dopo averci salutato ha controllato che fossimo ai posti giusti, sì perché qui anche il treno più basso in categoria ha i posti assegnati ad ogni biglietto.
Arrivati a Turku Joanna ci ha gentilissimamente accompagnato al dormitorio, accompagnati a fare la spesa ciceronandoci su quali fossero le cose che ci servivano(il packaging è fortemente diverso qui, o trovate la stessa marca o non capite se avete in mano burro o preparato per soffritto) aiutandoci anche con i gusti personali (marmellate o gelatine, con o senza zucchero, latte intero o scremato) e tutte quelle cose che se sai la lingua sono una cretinata ma quando devi cercare "straniero in terra straniera"(per gentile concessione di Francesco) sono alquanto problematiche.
Abbiamo poi preso possesso delle camere al dormitorio e qui signori è ceduto l'ultimo esile filo di campanilistico orgoglio.
A parte la cucina pulitissima e ben fornita anche di lavastoviglie che è un minimo indispensabile, i 3 frigoriferi con sezioni numerate per ogni stanza in modo da non fare casino, il locale con lavatrice e asciugatrice e....scusate un attimo....
ok ho finito di scaricare i 30 MB di aggiornamenti di windows in 2 minuti con la 5Mb wifi del dormitorio quindi vi saluto, la sauna del dormitorio qui sul corridoio è calda vado e poi mi doccio.
Saluti a tutti e a quelli che mi conoscono a presto (se mi addormentano alla P.E. Barracus per mettermi in aereo per farmi tornare)
Michele (Milo)
Dotazioni di serie di cosa vi chiederete voi..e io ve lo dico.
Prima di tutto (visto che vado nell'ordine con cui sono entrato in contatto con le cose) le strade...più che asfaltate sono moquettate sia le autostrade che le statali e quelle cittadine un vero lusso, senza considerare che non hanno spartitraffico in cemento ma delle belle aiuole o prati, e tanto per dire la cura dei suddetti si trovano i covoni di fieno fatti a mano come quelli di mio nonno col palo e belli in fila.
Passiamo alle città dove il traffico sembra zero (mi riservo un aggiornamento futuro solo perché siamo arrivati nel W-E) e la pulizia è notevole, sembra che le abbiano fatte ieri.
Poi i treni, alla richiesta ragguardevole di 24 euro per un biglietto di 180km con un regionale abbiamo storto un po' il naso ma tant'è, a Turku da Helsinki dovevamo arrivare.
Non vi dico quando è arrivato il treno, la stazione era piena di treni molto belli bianchi e rossi nuovi fiammanti e sul nostro binario arriva un treno di un banale grigio topo. Il disappunto era palpabile visto che era uguale ai regionali da sfascio delle FFSS nostrane.
Saliti ci siamo consolati con:
-saletta fumatori con circolazione d'aria forzata;
-saletta CELLULARE (sì e capirete poi il perché)
-tavolini fra i posti
(e, sbavino signori sbavino)
-prese elettriche per il portatile!!!(ta-daaaaaa!!!)
Il treno si è riempito in silenzio, ha viaggiato in silenzio, niente scossoni (solo qualche frenata un po' tirata), né scambi o vociare... ebbene sì, si sussurra, avevamo paura di dare fastidio quando all'avvio del portatile si è sentita la musichetta, ecco perché una saletta cellulare sui treni, silenzio e relax.
Piccola nota, i biglietti prenotati in internet ci hanno rilasciato un codice che il controllore ha digitato sul palmare, e dopo averci salutato ha controllato che fossimo ai posti giusti, sì perché qui anche il treno più basso in categoria ha i posti assegnati ad ogni biglietto.
Arrivati a Turku Joanna ci ha gentilissimamente accompagnato al dormitorio, accompagnati a fare la spesa ciceronandoci su quali fossero le cose che ci servivano(il packaging è fortemente diverso qui, o trovate la stessa marca o non capite se avete in mano burro o preparato per soffritto) aiutandoci anche con i gusti personali (marmellate o gelatine, con o senza zucchero, latte intero o scremato) e tutte quelle cose che se sai la lingua sono una cretinata ma quando devi cercare "straniero in terra straniera"(per gentile concessione di Francesco) sono alquanto problematiche.
Abbiamo poi preso possesso delle camere al dormitorio e qui signori è ceduto l'ultimo esile filo di campanilistico orgoglio.
A parte la cucina pulitissima e ben fornita anche di lavastoviglie che è un minimo indispensabile, i 3 frigoriferi con sezioni numerate per ogni stanza in modo da non fare casino, il locale con lavatrice e asciugatrice e....scusate un attimo....
ok ho finito di scaricare i 30 MB di aggiornamenti di windows in 2 minuti con la 5Mb wifi del dormitorio quindi vi saluto, la sauna del dormitorio qui sul corridoio è calda vado e poi mi doccio.
Saluti a tutti e a quelli che mi conoscono a presto (se mi addormentano alla P.E. Barracus per mettermi in aereo per farmi tornare)
Michele (Milo)
Siamo giunti
Abbiamo attraversato mari

fatto salti mortali

ci siamo talvolta sentiti smarriti, quasi alieni in questa terra

pregato in Turku (anche se eravamo ancora ad Helsinki)

siamo infine giunti, anche se siamo ancora un po' spaesati...


fatto salti mortali

ci siamo talvolta sentiti smarriti, quasi alieni in questa terra

pregato in Turku (anche se eravamo ancora ad Helsinki)

siamo infine giunti, anche se siamo ancora un po' spaesati...

Ad ogni modo un ringraziamente particolare a Joanna ed al calore con cui ci ha accolto.
Mirco B.
Mirco B.
Assembly 2008
Beh, mai mi sarei immaginato di realizzare un sogno da bambino .. hemm ... ragazzotto... proprio qui, oggi, a Helsinki.
p.s. e la cosa potrebbe stupire ancora di più se dicessi che tra le 5/6000 persone presenti, molte erano donne, e diversi erano i passeggini che circolavano.
Era il 1993 quando sul mio PC dell'epoca girava un giorno si ed uno no la "demo" di Second Reality, non un gioco ma un puro e semplice esercizio di programmazione in linguaggio macchina, grafica tridimensionale, deformazioni dimensionali, animazioni sincronizzate a musica digitale in real time (qui il video su YouTube). Vinse la seconda edizione dell'Assembly, un "gathering" di smanettoni e guru (di fatto il meglio del meglio) della programmazione binaria che una volta all'anno riempiono uno stadio del ghiaccio per 72 ore e si scannano in rete a Doom e in multitasking scrivono codice per tirare fuori ogni singolo hz di potenza di calcolo da un processore, miscelando musica sparata a tutto volume, immagini di sintesi e calcolo numerico.
Il biglietto di ingresso è costato come un concerto live dei Chemichal Brothers, ma partecipare alla premiazione delle categorie "demo in soli 4kbyte" (di fattto un video musicale scritto con poco più di 2 cartelle editoriali standard) oppure "extreme music" (vinto da un compositore che ha usato esclusivamente il glorioso ZX Spectrum) o ancora "demo per hardware venduto prima del 1992" (che vedeva in competizione Vic20 e MSX) ... priceless!
E anche il colpo d'occhio meritava.
p.s. e la cosa potrebbe stupire ancora di più se dicessi che tra le 5/6000 persone presenti, molte erano donne, e diversi erano i passeggini che circolavano.
venerdì 1 agosto 2008
FINNAIR AY/4D23LF
Mancano meno di 24 alla partenza, destinazione Turku.
Salve, sono Daniele, forse vi ricorderete di me per aver interpretato "Pechino e Mosca in 7 giorni" oppure "Milano, Sofia, Cipro, Cairo e ritorno" .. (rif. "Troy McClure") Ma questa volta mi aspetta una esperienza diversa da qualsiasi altro viaggio, 3 settimane in terra finnica per collaborare ad una partnership tra l'Università di Trento e l'Università di Turku.
"Ricerca & Sviluppo" a parte (dove si useranno altri canali per discuterne) qui si vuole parlare dell'esperienza di noi Italiani di Trento (e dintorni) che vanno ad ignettarsi in un paese dire culturalmente ed economicamente molto diverso dal nostro, lassù nell'estremo nord dove tutto sembra così perfettino, e magari lo è ... lassù dove non c'è storia, Pompei e Venezia ce l'abbiamo solo noi, ma davvero reggono il paragone a 640 anni di autonomia energetica semza petrolio? .... lassù dove le consonanti di sostituiscono alle nostre vocali e viceversa ... lassù dove una bicicletta a noleggio costa come un monolocale di periferia in affitto ma il Big Mac costa meno che da noi ... lassù a Turku, ex capitale della Finlandia, a 160km ad East di Helsinki.
Con me anche Mirko e Michele, ma dopo di noi anche Nicola, Roberto e Filippo. E chissà che anche altri "contribuenti" non prenderanno il testimone di portare avanti questo blog, "un modo per capire, capirsi e forse anche per capirci, quando un giorno vista l’ora è appena finito e un nuovo giorno è appena cominciato, un giorno in più per amare, per sognare, per vivere. Buonanotte".
Salve, sono Daniele, forse vi ricorderete di me per aver interpretato "Pechino e Mosca in 7 giorni" oppure "Milano, Sofia, Cipro, Cairo e ritorno" .. (rif. "Troy McClure") Ma questa volta mi aspetta una esperienza diversa da qualsiasi altro viaggio, 3 settimane in terra finnica per collaborare ad una partnership tra l'Università di Trento e l'Università di Turku.
"Ricerca & Sviluppo" a parte (dove si useranno altri canali per discuterne) qui si vuole parlare dell'esperienza di noi Italiani di Trento (e dintorni) che vanno ad ignettarsi in un paese dire culturalmente ed economicamente molto diverso dal nostro, lassù nell'estremo nord dove tutto sembra così perfettino, e magari lo è ... lassù dove non c'è storia, Pompei e Venezia ce l'abbiamo solo noi, ma davvero reggono il paragone a 640 anni di autonomia energetica semza petrolio? .... lassù dove le consonanti di sostituiscono alle nostre vocali e viceversa ... lassù dove una bicicletta a noleggio costa come un monolocale di periferia in affitto ma il Big Mac costa meno che da noi ... lassù a Turku, ex capitale della Finlandia, a 160km ad East di Helsinki.
Con me anche Mirko e Michele, ma dopo di noi anche Nicola, Roberto e Filippo. E chissà che anche altri "contribuenti" non prenderanno il testimone di portare avanti questo blog, "un modo per capire, capirsi e forse anche per capirci, quando un giorno vista l’ora è appena finito e un nuovo giorno è appena cominciato, un giorno in più per amare, per sognare, per vivere. Buonanotte".
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