martedì 30 settembre 2008

In partenza

Sono passati 17 giorni… in un attimo potrei dire.
Sono passati tutti questi giorni, e come ovvio al loro termine devo partire. Lasciare questa esperienza fantastica e tornare alla vita “reale”. Il mio cuore è diviso; da un lato sono felice di tornare a casa, dove mi aspettano tutte le persone che mi vogliono bene, e a cui anche io voglio bene. Dall’altro lato però ho l’animo spezzato a lasciare questa terra; questo periodo mi ha aperto un po’ gli occhi su quello che il mondo ti può offrire realmente. Non è stato solo un semplice viaggio, come i tanti che ho fatto (anche lavorativi in molti casi). Bensì un vero scambio culturale tra noi e loro. Viaggiando si, si possono vedere tante cose belle, cimentarsi in grandiose figuracce, conoscere gente… Ma un’esperienza di questo tipo è diversa; anche perché abbiamo avuto la FORTUNA di essere accolti in una famiglia.
Devo certamente ringraziare coloro che mi hanno offerto l’opportunità di quest’esperienza, ma anche coloro che qui mi hanno accolto come nemmeno nei miei migliori sogni avevo sperato.
Io sono il primo che lascia la Finlandia, per finire di organizzare una conferenza che si terrà la settimana prossima; sabato toccherà ai miei colleghi. Ho avuto la fortuna però di essere accompagnato alla stazione dalla nostra Joanna, che io definirei la fatina della nostra vita finlandese; e non posso in nessun modo dimenticare il saluto, o meglio l’arrivederci, entrambi con le voci strozzate alla stazione di Kupittaa… Si, lo devo ammettere, qualche lacrimuccia in treno mi è scesa. Come ieri un certo magone nel salutare il nostro Zuhair, quando mi ha detto che oramai eravamo una famiglia…
Non so cosa mi (ci) aspetterà nel futuro; mi sono state offerte anche possibilità che non avevo mai considerato prima. Chissà, io lascio aperta ogni strada… Spero di tornare però, anche se il viaggio è lungo, anche se l’esperienza è faticosissima (english all the day…), anche se la vita è cara, anche se il cibo non è proprio quello che mangerei normalmente (a parte i dolci, da bravo golosone).
Arrivederci Finlandia, penso che ci rivedremo presto.

3 commenti:

Roberto ha detto...

e scusa, ma io e Filippo siamo i figli della serva ? :D :D :D :D
Un ringraziamento per la compagnia?? hihihih. Scherziamo ovviamente, buon rientro alla vita "normale"

Roberto & Filippo

Tato ha detto...

Puntualizzo: il primo del secondo gruppo.

Per il resto non posso che capirti.
Per la prima volta al mio rientro mi sono sentito schifato da questo paese e non nascondo di aver sputato sull'italico suolo prima di posare il piede che per 3 settimana ha avuto l'onore di calpestare quello Finno.

Chi vivrà vedrà...

PS: bentornato.


PS2: agli altri 2 dispersi in terra Finna: godetevela finché siete lì!!!

Anonimo ha detto...

ehehehehh grazie anche a voi!!!