All'Università:
- Ci sono 2 o 3 mense in questo nuovo polo scolastico, hanno prezzi diversi. Nel self service dove siamo stati oggi (ndr. lunedì 4) mi sono composto il piatto a gusti e quantità a piacere. Tra carote grattugiate, cavolo capuccio e pomodori conditi con un ottima salsina ai cetrioli, patate al forno, riso stufato con una sorta di ragù/gulash molto leggero come sugo, e visto che ci stava ancora un patatone lesso prezzemolato, un bicchiere di spremuta d'arancia e 2 fette di pane .... 2 euro e 5 centesimi ... dueeuroecinquecentesimi!. Certo, se prendevi carne o filetto di salmone (come ha fatto qualcun altro) il prezzo si alzava a 7 euro, ma sempre nella libertà delle dosi. L'idea, mi spiegavano, è che il "basic food" debba costare poco ed essere accessibile a tutti, e tra il basic food c'è la verdura, il riso, etc. mentre le cose più elaborate (oltre al filetto di salmone c'era anche la pizza, gli spaghetti o meglio i noodles) le fanno pagare di più. Insomma, una sorta di democrazia alimentare.
- Ma la civiltà di questo paese non smette di stupire neanche in mensa. Dicevo che ci sono più mense con prezzi diversi, e quella dove ero stato qualche settimana fa ricordava molto un nostro Risto3 anche nel servizio. La mensa di oggi, quella più usata dagli studenti perchè più economica, ha la classica policy per la restituzione del vassoio anch'esso self service. Ma non avevo mai visto che invece di consegnarlo e basta ci fosse il bancone dove prima getti l'umido, poi la carta, poi infili le posate nei cestelli della lavastoviglie, i piatti, e il vassoio. E visto che non basta, alla fine c'è il lavandino a sensore, il sapone e le salviette per ripulirsi le mani. No, questa non è civiltà, questo è progresso.
- Ma questo centro scolastico non è solo università, ci sono anche certi corsi delle scuole superiori. L'idea è che già dalle superiori tu possa accedere a risorse o corsi universitari, per chi vuole ... perchè aspettare il diploma se proprio proprio non si riesce a far meno di una specializzazione in biomeccanica molecolare?
All'aria aperta
- Ci sono certi aspetti della Finlandia che meravigliano per il progresso, altri che la fanno sembrare un pò "antica" se mi permettete il termine. Un esempio veloce è l'assoluta igiene con la quale vedi cucinare in mensa, i guanti bianchi per i camerieri nei ristoranti, etc. ma al supermercato la frutta e la verdura la si prende a mani nude, cosa che da noi farebbe un pò schifo vedere. Ma tornando alla piscina, quella qui vicino è molto strana: la vasca principale è quadrata ed enorme (saranno 50 x 50 metri) e non ci si può nuotare dentro! solo passeggiare o giocare. La vasca per nuotare è un altra, da 25 metri con solo mezze corsie mentre l'altra metà era piena di persone con il giubbotto salvagente usato per "camminare" senza toccare il fondo. Giravano come le trottole ... Gli spogliatoi e la doccia poi, sono a cielo aperto. No, niente bionde nude che girano per il prato, ma delle semplici barriere semi nascoste dove ci si cambia al volo, si deposita la borsa in armadietti con un gettone da 2 euro (restituito quando riporti la chiave) e finita lì. In compenso c'è la terza vasca con il maxi scivolo, ma oltre a me c'erano 4 bambini, tutti sullo scivolo ovviamente, e devo dire che mi vergognavo un po, anche se la voglia era tanta!
- La piscina è solo una parte di un grande parto all'aperto che confina con lo stadio di calcio (lunedì sera migliaia di persone tifavano rumorosamente per una partita), lo stadio da baseball (incredibile, qui hanno il baseball finlandese, mi sono fermato mezz'ora per cercare di capire le regole ma superano ogni mia spiegazione logica), il circuito da rollerblade perfettamente asfaltato, campi da beach volley, e davvero tanta gente che nonostante il cielo nuvoloso e la giornata lavorativa, affollavano un pò tutti gli impianti. Anche il parco è decisamente originale, con molte costruzioni particolari, giochi per bambini articolati, persino una zona con i giochi d'acqua, cascatine, mulini, fontane zampillanti, ecc. con davvero tanti passeggini, ma soprattutto davvero danti padri con bambini al seguito. Impossibile non stupirsi.
- La cosa che meraviglia di più questa città è lo spazio che viene dedicato ai pedoni e biciclette. Le piste ciclabili così come i marciapiedi sono ovunque e ben segnati. Anche le strade della città sono ampie, spesso a 4 corsie, nonostante il traffico sia paragonabile a quello che si vede a Trento alle 6 di mattina di domenica. Mi raccontava un finlandese che era molto arrabbiato con il governo perchè stanno facendo di tutto per indurre i privati a non usare le automobili, ad esempio creando percorsi stradali a senso unico che ti fanno passare la voglia di girare per le città, obbligandoti a fare molti chilometri (e perdere molto tempo). A me veniva da ridere perchè gli raccontavo come da noi, invece, il governo faccia di tutto per incentivare l'acquisto delle automobili, finanziando la FIAT con le rottamazioni, mandando in vacca Alitalia e Trenitalia, e presto invece che spedire una cartolina, sarà più sicuro e conveniente portarla di persona con il Cayenne. In compenso qui l'aria ha un profumo meraviglioso, qualcosa che a Trento ci siamo dimenticati da anni, e le strade sembrano spettrali in confronto.
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2 commenti:
Come possiblità di scelta alla mensa direi che siete messi abbastanza bene :)
Ma a Daniele tolgo 10 punti per il mix scelto... pane-patate-pasta MAI insieme ! neanche all'estero !
Quindi tutti e tre mangerete sano e in quantità limitata, di illimitato solo VERDURA NON CONDITA (escluse carote, legumi, patate che sono proprio proibite, ma concesse UNA volta la settimana a patto di NON mangiare pasta, yogurt e possibile dolce nello stesso pranzo.)
hahaha Fra non è mai anonimo nei suoi commenti, lo becchiamo (quasi) sempre.
Ti sei dimenticato solo il cilicio e le frustate mattutine e poi la mensa del Opus Dei è completa :)
dai che scherzo :D
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