Allora, alcune informazioni utili per i prossimi gruppi.
Accoglienza.
L'accoglienza è spettacolare. Joanna è molto premurosa da questo punto di vista e ci ha preparato dei bustoni con tutto il necessario: cartine, informazioni, orari, etc... tra cui anche la tessera d'accesso alla struttura. Dopo esserci passata a prendere alla stazione dei treni ed accompagnato alla "nostra" casetta ci ha accompagnato a fare la spesa, aiutandoci e consigliandoci negli acquisti. La mattina successiva ci è venuta a prendere e ci ha intodotto nella struttura dove lavoriamo.
Spesa.
Qui i negozi sono un po' ovunque. Quelli più tradizionali chiudono alle 18.00, mentre altri tirano fino alle 20-21.00. L'acqua è cara, la più economia 90cent, ma si arriva anche a 1,20-1,30€. (comprensiva di vuoto a rendere).
Vi si trova un po' di tutto. Interessanti le "porcherie" da microonde, visto che nella struttura dove lavoriamo c'è una sala "pausa" dotata di microonde, macchine caffe, macchinetta espresso, lavastoviglie, frigo... Un supermercato è proprio di fronte all'università. Nel fine settimana andremo a indagare meglio sui negozi in centro.
Mediamente vi si trova più o meno tutto quello che c'è in Italia, ad esclusione dei prodotti più tipici (pasta hanno la Barilla e la DeCecco, anche se di qualità inferiore, il grana sembra più segatura ed il pomodoro dobbiamo ancora provarlo). Come pesce non sono fornittissimi in varietà, ma è sicuramente più fresco di quello che si trova a Trento, tra l'altro il salmone costa meno delle trote ed è eccezionale! Ci hanno sconsigliato il tonno, che provenendo dalla Norvegia non è così fresco (credo più di quello che c'è da noi). La carne che ho visto finora è tutta confezionata e non proprio "fresca". Diciamo che non l'ho provata. Sul resto lascio che sia Joanna a spiegarvi per bene tutto quello che interessa (ad esempio per il latte hanno 4 "gradazioni" divise in percentuale, invece del nostro più o meno "scremato"). PS: il miele scuro tra il resto del miele, è melassa. Ve la sconsiglio...
In centro troverete moltri altri negozi, di vario genere ed interesse.
Luogo di lavoro.
Il posto in cui ci troviamo a lavorare è uno spettacolo. 100 metri di distanza. Molto ben curato e all'avanguardia. Tessera con portatessera stile "sky-pass" per la porta, macchinetta del caffé (americano ed espresso), microonde, frigo, stampanti, etc... I computer sono un po' datati ed uno dei monitor (quello crt) è sulla via di una vita migliore. Le postazioni non sono proprio nuovissime, ma come serverini da poco carico fanno il proprio lavoro. La mensa la conosco poco, preferico toast al salmone...
Il resto lo vedrete da voi.
Casetta.
Ormai la chiamo casetta. Avete visto la foto nell'altro post. Cucina, bagno, doccia, sauna, connessione sono in comune. La padrona ci ha pure "sgridato" il primo giorno, perchè abbiamo "osato" comprare noi il detersivo per piatti... Vabbé, beata ignoranza. Inoltre nel caso servisse, ci sono degli spazzolini più o meno monouso ed altre cosettine del genere. La TV non trasmette molto di interessante ed a parte le trasmissioni in inglese, il resto è incomprensibile.
Porte, sedie ed altre amenità...
Le porte hanno tutte dei meccanismi strani, impossibili da aprire con due mani e spesso una mi rimane incastrata tra lo stipite e la maniglia... Inoltre si aprono sempre nel verso opposto a quello che mi aspetto e quando ti abitui, ti cambiano il verso (vedi frigo). {NO! Non mi sono fumato la piantina che ho in camera! Sì! Quella piantina E' di basilico! E serve per la pasta!}
Qui non conoscono quei feltrini da mettere sotto le sedie, cosicché ogni volta fanno un baccano tremendo e quasi tutte "sgorlano".
Tra le altre cose strane, il modo di guidare. Si fermano tutti a farti passare (tranne quando piove...). I semafori pedonali hanno il segnale acustico sia per il verde che per il rosso, ma mentre per le automobili il giallo c'è sia tra il rosso ed il verde che tra il verde ed il rosso, per i peodoni il rosso arriva all'improvviso. Tantissimi girano in bici, che spesso si trovano in giro debitamente incatenate. Spesso sono pure signore bici.
Vita notturna.
Finora non abbiamo visto grande vita notturna, ma ci sono tanti bei posticini.
Magari dopo il fine-settimana seguiranno aggiornamenti.
Fauna locale.
La fauna locale è composta soprattutto da uccelli, in particolare gabbiani, corvi ed altri simili ai corvi. L'altra sera abbiamo visto anche un gabbiano che scacciava una "paltegana"!
Nel parco vicino al lavoro abbiamo c'è anche una sorta di gabbia con corvi, oche anatre ed altri volatili simili.
L'unico gatto che ho visto era portato in giro al guinzaglio, mentre cani se ne vedono già di più, ma nessun randagio.
Insetti, finora, solo uno, che mi ha donato un nuovo polpaccio. Ah!, ed una cimice.
Altro.
Al momento non mi viene in mente nulla. Casomai chiedete.
Ciao, ciao!
Mirco B.
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2 commenti:
Visto che c'è gente che non sa postare e poi dice a me cose strane sul basilico (Tié!), rispondo qui a Robby.
Sì, albeggia tutta la notte e non ci sono gli scuri nella stessa frase. Per fortuna "albeggia basso", ma le tende lasciano comunque passare la luce. E ti assicuro che ho capito subito cosa vuol dire! -Sob!-
Per fortuna la cosa non è così evidente come al nord (e qui intendono circolo polare artico) e un po' di scuro c'è, ma non è "buio".
Altra cosa, per chi ama arieggiare la camera...
Haha! (chiedete a Michele!)
E qui va ancora bene, in altri luoghi è peggio.
Dimenticavo, sulla fauna, quello è quello che c'è qui in città, magari fuori trovi anche renne, alci, lupi ed orsi...
...sarei curioso.
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